Intelligenza artificiale per la creazione di immagini e contenuti digitali: alla scoperta di Dall – E

Se negli ultimi tempi vi è capitato di vedere strane immagini sui vari social media, ad esempio Twitter o Facebook, dove vengono raffigurati contenuti molto originali come un giocatore di football americano dipinto con il celebre stile di Van Gogh o Marx che pubblicizza una lattina di Coca Cola, vi siete molto probabilmente imbattuti in un’immagine creata interamente grazie all’intelligenza artificiale di Dall – E.

Recentemente è stato infatti rilasciato l’accesso al pubblico a Dall – E, piattaforma creata dal gruppo Open – Ai (fondato e finanziato da Elon Musk e Sam Altman a partire dal 2015), che permette di generare un’immagine totalmente originale partendo da una semplice descrizione in lingua inglese.

È così possibile dare libero sfogo alla vostra creatività e generare immagini di ogni tipo: avete mai pensato al David di Michelangelo che gioca a calcio o pallacanestro? Oppure ad una fuoriserie su un pianeta alieno? Ora la vostra immaginazione può prendere vita liberamente grazie ad una semplice descrizione che verrà convertita nell’immagine da voi desiderata.

Indice

funzionamento di dall-e per sfruttare l'intelligenza artificiale per creare in automatico immagini totalmente originali

Cos’è Dall-E?

Dall – E è stato rilasciato nel 2021 e, dopo un ampio periodo di test da parte degli sviluppatori di Open – Ai e di una lista di utenti selezionati, negli ultimi mesi è stata lanciata la versione Dall – E 2 (la versione disponibile attualmente), con la possibilità di sfruttare le API per inserire le immagini all’interno di applicazioni multimediali di ogni utente.

È anche disponibile una versione che potrete scaricare direttamente dal vostro Play Store se utilizzate il sistema Android su smartphone: vi basterà registrarvi con un’email e una password e iniziare a dare libero sfogo alla vostra immaginazione.

Da questa incredibile innovazione in campo tecnologico, come per ogni invenzione, sono nate però una serie di diatribe che dividono utenti, sviluppatori e opinione pubblica.

L’aspetto etico: Dall – E è realmente al passo con i tempi e con l’inclusione e la parità che contraddistingue la società moderna?

Nell’epoca in cui diventa sempre più forte il concetto di inclusione per tutti gli esseri umani all’interno della nostra società che deve essere senza alcun tipo di barriera relativa alla sessualità, al colore della pelle e all’etnia di una persona, Dall – E mostra alcune incertezze su cui gli sviluppatori dovranno lavorare parecchio.

In primo luogo notiamo che è previsto un forte limite agli utenti, che non possono in alcun modo generare immagini sessualmente esplicite o che raffigurino violenza di ogni genere e forma. Questo mette così al sicuro la piattaforma e gli utenti stessi da contenuti che potrebbero turbare l’animo umano, a maggior ragione se si tratta di adolescenti che si affacciano a questa dimensione tramite il loro smartphone.

Notiamo però, dopo molteplici prove, che quando si chiede di raffigurare un essere umano, Dall – E abbia alcune tendenze che potrebbero essere discriminanti.

Accade che quando si richiede di raffigurare un professionista di alto livello venga mostrato quasi esclusivamente un uomo, mentre per trovare una donna dobbiamo scendere notevolmente di grado con l’autorevolezza della professione descritta. Gli esseri umani raffigurati sono comunque persone che non esistono e quindi sarà matematicamente impossibile ritrarre una persona presente sul nostro pianeta.

Altro elemento fondamentale riguarda il colore della pelle: il 90% delle persone raffigurate ha la pelle chiara ed è necessario richiedere la raffigurazione di uno sportivo per iniziare ad individuare degli uomini di colore.

Questi elementi potrebbero essere subordinati al fatto che la frase da cui viene generata l’immagine debba essere inserita in lingua inglese, la quale per molti sostantivi non prevede la distinzione tra uomo e donna.

Gli sviluppatori avranno comunque il loro lavoro da fare per rendere la piattaforma maggiormente inclusiva.

L’opinione pubblica: l’AI eliminerà dal mercato alcune figure professionali?

I sorprendenti mezzi di Dall – E hanno aperto un enorme dibattito all’interno della critica, le cui frange estremiste sostengono che l’intelligenza artificiale in questo campo possa sostituire fotografi, disegnatori creativi, graphic designer e tutti i professionisti legati a questo ambiente.

Notiamo anche che esistono moltissimi altri tool in via di sviluppo, come ad esempio Imagen e Parti di Google, che sono in fase di sviluppo e rilascio per la community di utenti della nota azienda americana, famosa per il suo portentoso motore di ricerca che è diventato parte integrante delle nostre vite.

Una considerazione che possiamo fare per evitare che si generi il panico e che si diffonda la convinzione che alcune professionalità verranno totalmente distrutte è quella relativa all’utilizzo dei software di scrittura con intelligenza artificiale.

Proprio come per le immagini, si sono diffusi da diverso tempo dei software che permettono di generare un contenuto testuale partendo da alcune parole chiave o da una semplice idea. Un esempio di questi tool che vi suggeriamo di testare per seguire il nostro ragionamento sono Copy.Ai e Writesonic.

Dopo averli testati e aver fatto un paragone con Dall – E vi renderete conto che abbiano un campo di applicazione abbastanza simile: il software comandato dall’intelligenza artificiale può essere un enorme aiuto per una professione creativa (che sia la scrittura o la grafica), ma necessita comunque dell’intervento umano per elaborare il risultato ottenuto.

Abbiamo scritto un vasto articolo di approfondimento relativo all’utilizzo dei software con intelligenza artificiale per la creazione di testi e articoli.

Il prodotto dei software AI (sia che si tratti di testo che di illustrazioni) sebbene possa essere sorprendente, non è totalmente accurato e utile per l’utente finale. Può essere molto utile per avere un’idea visiva di un concetto presente nella nostra mente, che viene così steso in forma grezza per poi essere elaborato dal professionista.

Conclusioni sull’intelligenza artificiale

A questo punto ci rendiamo conto che Dall – E diventa uno strumento molto utile per disegnatori e graphic designer che hanno bisogno di uno stimolo, uno spunto o un’idea da cui partire per elaborare il loro progetto. Sarà sufficiente descrivere cos’hanno in mente per ottenere un risultato grezzo su cui potranno poi mettersi realmente al lavoro.

Il giorno in cui l’intelligenza artificiale sostituirà totalmente gli esseri umani è ancora molto lontano, state tranquilli.

Redazione Letsapp
Redazione Letsapp

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